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Continue reading →: Un lampo d’amore
In un periodo non propriamente fortunato, un gesto, semplice e spontaneo, illumina la mia giornata, debolmente ma persistentemente, come una candela. Solito giorno di lavoro, solita routine, solita folla di pazienti in attesa di sapere dal medico se dovranno o meno ricevere anche oggi la temuta, piu’ che dolorosa, iniezione…
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Continue reading →: Pensierino della notte
Pensierino della notte: guardavo ieri sera il programma “24 ore in Pronto Soccorso”, che qui si chiama “24 hours in A&E” ed è una trasmissione molto seguita. E’ ambientata il più delle volte nel St. George’s, l’ospedale in cui lavoro. Nel commentare la vicenda di un paziente, un medico paragonava…
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Continue reading →: Intervista ad un coraggioso collega d’avventura – interview to a brave companion of adventure
For the English version: please read below. Quando sono arrivato in Inghilterra ho avuto la rara fortuna di conoscere tanti colleghi che, si dall’inizio dell’avventura, mi hanno accompagnato nel mio percorso di vita: con loro ho condiviso il tempo libero, i divertimenti, i piccoli impegni quotidiani, con qualcuno di loro…
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Continue reading →: Come gli adolescenti
Ci voleva un paziente. Ci voleva un paziente figlio di emigrati, figlio di un italiano e di un’irlandese. Ci voleva un paziente che spiccica non quattro, ma tre parole di un italiano dal buffo accento anglosassone. Ci voleva un paziente che mi regalasse questo orologio, che lui stesso produce, per…
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Continue reading →: Un infermiere italiano nella tempesta del Brexit
“Santo cielo. E adesso?”. Poi fine. Nient’altro. Nessuna parola, solo pensieri confusi e contorti. Per parecchi minuti. Questa la mia prima reazione, mentre leggevo sullo smartphone il messaggi di un collega che mi comunicava il risultato del referendum sul Brexit, all’alba del giorno in cui e’ diventata ufficiale la clamorosa,…
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Continue reading →: Stay in or leave, that is the question! – Il Brexit e gli immigrati italiani nel Regno Unito: ma a noi, cosa importa?
“Dal 24 giugno potrei essere un immigrato clandestino!” Ogni volta che ripeto questa frase incontro sguardi di stupore, disapprovazione, conforto da parte di tutti I miei colleghi, non importa l’angolo del pianeta dal quale provengano. “Non cambiera’ niente”, “Le procedure saranno le stesse”, “Non preoccuparti”, mi rispondono. Io non mi…
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Continue reading →: Il lato oscuro degli infermieri : da San Camillo de Lellis agli amici di Maria, passando per Candy Candy
“Ha ucciso 13 pazienti in Rianimazione iniettandogli eparina endovena, è una psicopatica serial killer!” ”Gli infermieri hanno lasciato morire un uomo dopo avergli assegnato un Codice verde in Pronto Soccorso, non hanno studiato per fare questo!” “Gli infermieri facevano a gara a chi inseriva le cannule più grandi ai pazienti…
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Continue reading →: Discharge e dimissione (non) protetta: l’assistenza domiciliare, in Italia ed in Inghilterra, del paziente post ricovero
Nei giorni scorsi sono rimasto particolarmente colpito da un articolo pubblicato sulla rivista “Starbene” e riportato, con somma indignazione e commenti sprezzanti, su molte pagine e gruppi Facebook di infermieri. Il “famigerato” articolo, scritto dalla Dott.ssa Cristina Faenzi, coordinatrice infermieristica a Torino, è riportato nel link sottostante: http://www.starbene.it/salute/problemi-soluzioni/salute-come-fare-puntura/ Come si…
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Continue reading →: Dalla Nightingale School of Nursing all’Università: come si diventa infermieri in UK?
“L’assistenza è un’arte; e se deve essere realizzata come un’arte, richiede una devozione totale ed una dura preparazione, come per qualunque opera di pittore o scultore; con la differenza è che non si ha a che fare con una tela o un gelido marmo, ma con il corpo umano, il…






