-
Continue reading →: Into the wild: Mattia Cialoni, infermiere in UK e fotografo naturalista per passione.Sono rimasto colpito da tempo dagli scatti di Mattia, collega d’avventura in UK. Ho scelto perciò di intervistarlo, per conoscere meglio origini e prospettive future non solo della sua carriera infermieristica in terra britannica, ma anche della sua passione per la fotografia naturalistica. – Raccontaci brevemente di te e delle…
-
Continue reading →: Oh no, ho ricevuto un complaint! E adesso?“Questo è uno scandalo! Mi rivolgero’ al primario/direttore/Presidente della Repubblica!” Quante volte ci siamo sentiti ripetere questa frase, da pazienti infuriati per un disservizio, in Italia (sì, ho sentito chiamare in causa anche il Presidente della Repubblica)? Sappiamo benissimo, però, che nel Belpaese “fare la voce grossa” e minacciare è,…
-
Continue reading →: La resistenza agli antibiotici ed il ruolo dell’infermiere – di Chiara Evangelisti.
Riuscite ad immaginare un futuro in cui l’assistenza sanitaria non possa più servirsi di antibiotici efficaci? In molti paesi del mondo questa è una prassi consolidata ma in altri, economicamente sviluppati come l’UK, è davvero difficile anche solo ipotizzare il poter trattare malattie ed infezioni in maniera diversa. Gli antibiotici…
-
Continue reading →: Intervista a Nicolò Mattana, infermiere a Londra e candidato per le elezioni OPI di Venezia.
– Raccontaci brevemente di te. Mi chiamo Nicolò Mattana, ho 25 anni, mi sono laureato presso l’Università di Padova nel 2014 e dal 2015 lavoro come infermiere in Inghilterra. Ho iniziato a Preston, nel nord dell’Inghilterra, ma ora lavoro presso il St Mary’s Hospital di Londra, come senior staff nurse…
-
Continue reading →: Gli indicatori di qualità in A&E.
Gli indicatori di qualità clinica in A&E sono stati introdotti nel 2011 dal Department of Health, allo scopo di fornire una visione bilanciata ed onnicomprensiva sulla qualità di cura nei servizi di emergenza, includendo gli outcomes, l’efficacia clinica, la sicurezza e l’esperienza, tanto quanto la tempestività e superando il focus…
-
Continue reading →: Lettera aperta degli infermieri italiani nel Regno Unito all’Ordine delle Professioni Infermieristiche.
Londra 16 marzo 2018 alla Presidente Dott. Ssa Barbara Mangiacavalli al Comitato centrale ai Presidenti provinciali Ordine delle Professioni Infermieristiche Gentili Colleghi, chi Vi scrive sono i figli di un Ordine minore. Quelli che hanno fatto le valigie, gli emigrati, per alcuni i traditori della Patria. Noi siamo, in…
-
Continue reading →: Me ne vado all’estero: mi conviene o non mi conviene rimanere iscritto all’Ordine? Questo è il problema!
Se lo sono chiesto tutti gli infermieri emigrati all’estero, oppure lo hanno chiesto a molti dei loro colleghi: mi conviene o non mi conviene rimanere iscritto all’Ordine? La decisione, in primo luogo, è ovviamente legata, in buona parte, ai propri obiettivi professionali: se si pianifica una lunga permanenza, sarà più…
-
Continue reading →: Come funziona la reperibilità per un infermiere di sala operatoria in UK? Breve intervista ad Andrea Pozzi, scrub nurse presso l’Hammersmith Hospital di Londra.
Molti di voi lavorano in theatre ed alcuni hanno prestato da tempo la propria disponibilità per l’on call. Chi non varca in confini della sala operatoria, tuttavia, spesso è ignaro dell’organizzazione di questo piccolo grande mondo. Mi sono trovato casualmente a porre alcune domande all’amico e collega Andrea Pozzi, scrub…
-
Continue reading →: Breve biografia di Aneurin “Nye” Bevan, padre fondatore dell’NHS.
Ha creato il primo sistema sanitario pubblico nazionale completamente gratuito. Ha dato corpo all’unica, vera istituzione socialista, come lui stesso la definì, ancora oggi presente nell’Europa Occidentale. In una Nazione che ha ancora a capo una Regina. Ha fondato un’istituzione che garantisce assistenza sanitaria a tutti, attraverso una contribuzione proporzionata…
-
Continue reading →: E’ nata la Italian Nurses Society.
Siamo partiti tempo fa con poche valigie, tante speranze, nessuna certezza. Il Regno Unito ci ha offerto quello che l’Italia non ha saputo offrirci: esprimere le nostre potenzialità, attraverso la nostra professione. Gli ospedali di Sua Maestà la Regina ci hanno accolto, ci hanno inserito nella realtà dell’NHS, spesso ci…






