Si sta avvicinando la fine del tirocinio gratuito per gli infermieri, che lavorano per 2000 ore in 3 anni, senza ricevere neppure uno straccio di rimborso spese?
Può darsi: l’Unione Europea sta infatti valutando l’adozione di una direttiva per obbligare gli Stati membri a retribuire i tirocini extracurricolari, cioè svolti fuori dal percorso di studi.
Già oggi è previsto un rimborso spese minimo di 300 euro, ma l’obiettivo è quello di uniformare la retribuzione degli stagisti a quella dei dipendenti.
Al tempo stesso, l’Europa sta valutando anche l’adozione di una decisione (atto normativo che però non vincola gli Stati membri) a prevedere un rimborso spese per i tirocini curricolari, cioè quelli facenti parte del piano di studi.
Un esempio è appunto il tirocinio universitario degli infermieri, il cui monte ore supera anche quello dei medici. Alcuni Paesi già rimborsano i loro studenti: tra questi, però, non c’è l’Italia.







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